Il Progetto di Gioia e Nuova Vita

Il Dolce di San Giovanni ha una storia ricca e una ricetta esclusiva, unica come la vita di ognuno di
noi.

Come San Giovanni Battista porta un messaggio di fede e laico di Gioia e Nuova Vita, di Festa
per la collettività ma anche per il singolo.

Festa che potrà avvenire sia il 24 Giugno, giorno di San Giovanni, sia in altri particolari momenti della vita delle persone (battesimi e feste religiose, anniversari e ricorrenze).

Nei fatti il progetto prevede la produzione del Dolce e la raccolta fondi destinati ad associazioni che
si occupano di bambini che hanno subito violenze e detenuti in fase di riabilitazione.

Oltre alle attività in laboratorio i volontari danno spazio a nuove iniziative con l’obiettivo di far
emergere potenzialità dei singoli, condividere momenti di gioia, fare nuove esperienze per costruire
possibili opportunità di sviluppo del progetto stesso.

Lo Spirito del Dolce è pieno di significati ed è dato dall’intreccio di diverse storie: quella di San
Giovanni Battista e quella di chi ha ideato il Dolce.

E poi si inserirà la storia di chi materialmente avrà fatto il Dolce che assaggerete e, naturalmente, la vostra; facendovi arrivare la sua preghiera che porta l’intenzione di Gioia e Nuova Vita per voi.

Inoltre, attraverso i proventi, il Dolce diventa uno strumento di sostegno concreto dato alle
associazioni che si occupano di bambini che hanno subito violenze (o che vivono situazioni di grosse
difficoltà) e alle associazioni che si occupano di detenuti in fase di riabilitazione.

Il progetto prevede che tutti sappiano di avere una possibilità di Gioia e Nuova Vita.

Per questo nella ricetta sono stati inseriti i prodotti tipici dei territori italiani che celebrano il Santo. In questo modo gli abitanti di tutta Italia potranno riconoscersi nei “propri” sapori e nel “proprio” patrimonio culturale.

L’Idea è stata quella di creare un Dolce, bello e nuovo anche nella forma, che con il suo sapore
unico e originale apra la mente alla curiosità, alla scoperta e all’incontro.

E’ un Dolce da condividere, da subito percepito come “tradizionale” e “familiare”.